RAPPORTO UFFICIALE #7281021
Di seguito gli indizi fondamentali raccolti dall'agente 1.0.6. durante l'operazione 04.

RAPPORTO UFFICIALE #7251867
3 marzo 2005, giovedì, 18:30
E' stata una giornata splendida oggi a Genova, con una nevicata spettacolare che ha bloccato tutta la città e mentre ha causato un sacco di problemi a chi si doveva spostare in macchina, è stata goduta da tutti coloro che potevano aggirarsi per le strade imbiancate senza niente di meglio da fare che godersi lo spettacolo.
Purtroppo voi non ve la siete potuta godere, perchè eravate troppo impegnati al lavoro. Sembra che il Direttore, dal giorno della vostra debacle nell'indagine al campo nomadi, abbia preso un gusto perverso nell'assegnarvi incarichi sempre nuovi, ma uno più noioso e burocratico dell'altro.
Poi improvvisamente, come tante altre volte, lo schermo da 21” si accende e la sgradevole voce vi chiama con senso di urgenza: “Agenti! Abbiamo una traccia. Da qualche parte sulle alture attorno a Genova, mi dicono si tratti dei Piani di Praglia. Vi invio comunque le foto satellitari.”
Prima che possiate chiedere di che si tratta, il Direttore (che davanti a sè ha una torta di compleanno) prosegue: “Una foto agli infrarossi segnala la presenza di una fonte di calore laddove c'è solo una vecchia costruzione diroccata, credo un grand hotel in rovina. Recatevi quindi sul posto immediatamente ed indagate.”
A questo punto obiettate che il tempo è proibitivo, sta nevicando, e probabilmente ci sarà almeno mezzo metro di neve fresca. Il Direttore impassibile risponde: “Appunto, quindi non possiamo mandare la NIR-NO con l'elicottero. Dovete cavarvela da soli. Prendete la jeep, e molte coperte. Bye-bye!” e chiude la comunicazione.
RAPPORTO UFFICIALE #7217108
Cari Agenti,
nel mentre vi esprimo il mio più sentito cordoglio per la perdita del vs. collega e amico Belluino, vi devo anche aspramente redarguire per il fallimento dell'operazione. Con un'azione avventata e impreparata avete messo a repentaglio una delle più importanti reliquie del nostro patrimonio artistico, caduta preda di una cellula di Al-Qaeda. Come se non bastasse, l'esplosione ha anche devastato un tratto della Sopraelevata, e ci sono voluti molti favori per far comparire sui giornali locali la storia della "fuga di gas nel campo nomadi".
Ho visionato il filmato dell'incidente, ripreso dall'elicottero.
Agente 101, devi sempre mantenere il controllo del gruppo, e coordinarne le azioni, non lasciarli andare in giro in cerca di farfalle! La ferita che hai riportato te lo ricorderà per tutta la vita... Perlomeno quando cambia il tempo.
Agente 106, devi sostenere i tuoi compagni, non imboscarti per salvare la pelle! Tu eri la copertura dell'Agente 103! Un'altra azione così e ci sarà per te la pensione anticipata!
Agente 105, ti sei comportata bene, coprendo il tuo leader. Brava.
Ora, lasciandoci alle spalle l'incidente, fortunatamente non tutto è perduto; riteniamo infatti da intercettazioni Echelon che la cellula non sia ancora riuscita a lasciare la città, a causa della ferita riportata da Tarek Amal, il terrorista che ha ferito l'Agente 101, restando a sua volta colpito, probabilmente il capo della cellula. Riteniamo che l'altro terrorista che lo accompagna sia Abdul Malek, specializzato in esplosivi. Il DNA del terzo terrorista, esaminato dalla nostra brillante Agente 105, corrisponde invece con quello ritrovato sulle sbarre che proteggevano il Sacro Catino.
Restate in attesa di ulteriori informazioni.
Il Direttore
RAPPORTO UFFICIALE #7179871
5 febbraio 2005, sabato 21:30
Qualcuno ve lo deve aver detto quando eravate alla Fabbrica che un Agente è in servizio 24 ore al giorno / 7 giorni alla settimana, ma voi non ci avevate davvero creduto. Almeno non finchè la GENTILE voce del Direttore vi ha sottratto ad una piacevole serata per sbattervi, tra tutti posti, in una chiesa.
Beh, perlomeno non si tratta di una chiesa qualsiasi, infatti chi vi sta attendendo ad una porticina laterale è l'arciprete della Cattedrale di San Lorenzo, Don Antonio.
Forse sarete fortunati e sbrigata in fretta la vostra indagine potrete ancora andare in giro a folleggiare o tornare dai vostri cari... Forse.
RAPPORTO UFFICIALE #7179877
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Rapporto:
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001
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Data:
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27/01/2005
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Rapporto Redatto da:
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Agente 101
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Agenti Squadra
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101, 103, 105, 106
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Rapporto:
Dopo un breve consulto giungiamo al Piccolo Cottolengo dove veniamo accolti da un giovane novizio. Ci facciamo introdurre fino al priore ed otteniamo, evadendo le domande dello stesso, di poter parlare con F. Z.. Lui pare tranquillo e felice di lavorare lì. Pare non troppo felice di dover parlare nuovamente delle sue esperienze.
Grazie a valenti domande ed a tutta l’esperienza dell’Agente 106 F. Z. viene fatto cadere in contraddizione, quando dice di non aver più incontrato i Dargos fin dal 1980 ma, in realtà, almeno nel 1990 era ancora in contatto.
F. Z. viene colto da un momento di crisi e fugge di corsa verso la cima del monte. La squadra parte all’inseguimento. Gli Agenti 101 e 103 lo inseguono a piedi, gli agenti 105 e 106 procedono facendosi portare da due motociclisti. Circa 20 minuti dopo ci ritroviamo tutti alla cava, sotto Forte dei Ratti. Lo F. Z. è al suo centro che urla al cielo, lo raggiungiamo e lo mettiamo fuori combattimento, poi lo portiamo alla base. Qui viene fatto un veloce rapporto al direttore e lo F. Z. viene ipnotizzato. Sono poche le cose scoperte ma interessanti, tra le quali il fatto che lui lavora al Piccolo Cottolengo per restare vicino all’oggetto donatogli dai Dargos e che pare (dopo indagini) essere al primo piano di Forte dei Ratti.
Gli agenti 101 e 105 vanno a recuperare le cartine del forte alla facoltà di architettura, mentre l’agente 106 e 103 riportano lo F. Z. a casa.
Si rincontrano al Piccolo Cottolengo dove iniziano a salire verso il forte. Una volta giunti fanno sgomberare dei giocatori di Softair ed iniziano ad indagare.
Al primo piano c’è il primo fenomeno sospetto.
Tra le stanze 7 ed 8 c’è qualcosa che causa giramenti di testa ed al termine ci si ritrova “girati al contrario”. Qualcuno non pronto ed acuto come la squadra si sarebbe fatto ingannare.
Troviamo il diario di un soldato della 2° guerra mondiale che dice che un commilitone, durante una notte, non è riuscito a trovare il bagno (la 10° stanza).
Il secondo fenomeno è più complicato.
Il forte dovrebbe terminare con la stanza 10 ma dopo la stanza 9 il corridoio pare procedere per dei chilometri, tutti gli strumenti elettronici paiono fermi e gli orologi pure.
Dopo diversi esperimenti si procede ad allargare un buco nel tetto della stanza 9 ed a salire sullo stesso. L’Agente 101, da sopra il tetto, vede i suoi colleghi muoversi “al rallentatore”, anche se le comunicazioni avvengono in tempo reale. Dopo una serie di esperimenti si scopre che lo “sfasamento temporale” tra il fuori ed il dentro è di 100 volte (ogni 3 minuti fuori, passano 3 secondi dentro). L’Agente 101 ipotizza che, essendo lo spazio ed il tempo legati, che anche le distanze siano allungate all’interno.
Tornati all’interno la squadra procede lungo il corridoio e supera ben 5 stanze percorrendo quelli che paiono più di 500 metri. Giunti alla stanza 14 tutti sentono nella mente una voce che dice di andarsene ma, concentrati e determinati, riescono a proseguire.
Giunti vicino alla 15° stanza veniamo investiti da una sorta di attacco mentale che ci urla di fuggire. Nonostante la determinazione, veniamo presi da un forte terrore e fuggiamo.
Ritornati alle scale una luce abbagliante ci illumina e, quando corriamo a guardare fuori notiamo delle luci volare via nel cielo. Un sopraluogo nell’ultima stanza rivela che è la 10 (e non più la 15) e che ogni fenomeno strano è terminato.
Secondo il mio parere i Dargos appartengono ad una razza ben distinta rispetto agli alieni (se erano tali) incontrati nella nostra prima missione. Questo perché i primi non hanno usato nessun tipo di violenza nei nostri confronti (anche se avrebbero potuto e noi costituivamo una minaccia per il loro oggetto), i secondi non hanno esitato ad usare armi pesanti contro gli uomini armati.
Agente 101
RAPPORTO UFFICIALE #7179200
Cari Agenti,
Vi raccomando di leggere al più presto il seguente articolo:
http://www.cicap.org/articoli/at102013.htmCi sono molte probabilità che vi sarà utile nel corso della prossima indagine.
Ricordo inoltre all'Agente 101 che
il rapporto della vs. ultima indagine non è ancora sulla mia scrivania e a me non piacciono i ritardatari.
Cordialmente,
il Direttore
C.te Pich
RAPPORTO UFFICIALE #7078781
Punti luminosi non identificati
sono stati avvistati nel cielo di Milano.
Vigilanza costante!
Il Direttore
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