RAPPORTO UFFICIALE #9794120
Alcuni altri scatti:
Gli Agenti si cimentano col Quarto
Brutti alieni e belle terrestri
10.9 ripara la pistola
10.1 mostra la sua inclinazione romantica
RAPPORTO UFFICIALE #9793394
Grazie al fantascientifico mezzo messo a disposizione nientepopodimenochè il DIR in carne ed ossa, la sua mega-fanta-ultra-macchina (del tempo) camuffata come una KA, i tre agentiscelti partono per la missione guidati dalla sensuale voce del satellitare del DIR stesso.
Nonostante la costante presenza di un alieno che tentava di restare aggrappato fuori dell'auto producendo un rumore sinistro siamo giunti a destinazione.
Una volta scesi io, prode Agente 101, mi dedico al fotografare tutte le fasi salienti dell'azione.
Ogniuno di noi si era camuffato da qualcuno... io, grazie al mio Husky blu, da esponente dei mitici "Controllori della AMT", il DIR (come testimonia la foto) veniva direttamente da una puntata di JAG mentre il suo guardiaspalle, l'Agente 109, era vestico come l'ispettore Zenigata...
Entrati con semplicità esibendo i tesserini della X-Legio (che stranamente tutti scambiavano per dei fantomatici tesserini di Extra-Large un giornale di Repubblica...) ci incontriamo con gli agenti 104 e 107 che si erano opportunamente mescolati con la folla.
Incontriamo anche un esponente di una razza aliena sconosciuta... ogni mio tentativo di fraternizzare cade nel vuoto... probabilmente per problemi con il traduttore simultaneo.
L'Agente 109 viene rapito e ci arriva la sua foto con un giornale alieno per garantirci la sua permanenza nel mondo dei vivi... come? Non era stato rapito? Ah va bene lo stesso...
Assistiamo ad uno scontro all'arma bianca tra un alieno di razza "troll" contro un alieno di razza "ogre"...
Intercettiamo un essere artificiale che non riusciamo a ricordare dove già l'avevamo visto...
Assistiamo a strani rituali umani compiuti con "ritagli di cartoncino di forma rettangolare" (comunemente chiamate carte).
Poi il DIR ci dice che la missione è conclusa (ma cosa dovevamo fare?) e quindi torniamo verso la macchina (del tempo). Ho giusto il tempo per immortalare uno scorcio del luogo della missione. Ebbene sì! L'Agente 101 è romantico...
E come in un film western, ci lanciamo con il sole alle spalle e con una canzone triste che narra le nostre lodi... ok non c'era la canzone, c'era sempre la voce della sensuale satellitare del DIR ed il mugolare dell'alieno, opportunamente abbandonato in un'area si servizio lungo l'autostrada.
That's all folk!
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